OFFERTA CONCILIATIVA – MODALITA’

L’offerta conciliativa è uno strumento facoltativo, introdotto dal Jobs Act (Decreto legislativo 23/2015), che consente al datore di lavoro di formulare un’offerta economica, al lavoratore licenziato, al fine di evitare la possibile impugnazione del licenziamento. Non esclude tutte le altre forme di conciliazione previste dalla legge. A chi si applica? È possibile formulare l’offerta (in sede protetta) entro […]

IMPUGNAZIONE DEL LICENZIAMENTO RITENUTO ILLEGGITTIMO – MODALITA’

In caso di licenziamento ritenuto illegittimo, il lavoratore deve comunicare per iscritto al datore di lavoro, entro il termine di decadenza di 60 giorni, la propria chiara volontà di contestare il licenziamento e poi (a pena di inefficacia), entro i successivi 180 giorni, depositare il ricorso presso il tribunale del lavoro o, in alternativa al […]

LICENZIAMENTO PER MANCATO SUPERAMENTO DEL PERIODO DI PROVA :SPETTA LA NASpI ?

Pur trattandosi di una fattispecie atipica di licenziamento, posto che il datore di lavoro può recedere dal contratto senza obbligo di: in presenza dei requisiti di legge sopra citati (stato di disoccupazione e requisito contributivo) il dipendente che non supera la prova può trasmettere domanda per accedere alla Naspi. Il diritto alla disoccupazione non spetta invece […]

DIMISSIONI LAVORATORI PADRI : ACCESSO ALLA NASpI

La circolare INPS 20 marzo 2023, n. 32 fornisce chiarimenti ai padri lavoratori dipendenti, che si dimettono volontariamente e che hanno usufruito del congedo di paternità fino al compimento di un anno di età del bambino, sull’accesso alla NASpI. Il D.Lgs. n. 105 del 2022, in vigore dallo scorso 13 agosto 2022 è intervenuto in materia di divieto di licenziamento e di […]

LA CONCILIAZIONE IN SEDE PROTETTA

Conciliazioni e rinunce del lavoratore: cosa prevede l’articolo 2113 del Codice Civile L’articolo 2113 del Codice Civile rappresenta un importante baluardo a tutela del lavoratore, stabilendo – come principio generale – la nullità di tutte le rinunce e transazioni che abbiano per oggetto diritti riconosciuti da norme inderogabili di legge o da contratti collettivi. Una […]

COLLABORATRICE DOMESTICA,DIMISSIONI DOPO PARTO,NASPI

Il Tribunale di Lodi riconosce il diritto alla Naspi per una lavoratrice domestica in maternità Il Tribunale di Lodi ha dato ragione a una lavoratrice domestica che, dopo essersi dimessa durante il periodo di maternità, si era vista negare dall’INPS l’indennità di disoccupazione Naspi. Secondo il giudice, escludere le lavoratrici domestiche madri dal diritto all’indennità […]

FONDO DI GARANZIA :CHI PUO’ ACCEDERE E COSA E’

Cos’è il Fondo di Garanzia INPS? Si tratta di un Fondo istituito per garantire il pagamento del TFR e delle retribuzioni maturate negli ultimi 3 mesi del rapporto di lavoro in sostituzione del datore di lavoro che risulta insolvente. Chi può fare domanda al Fondo di Garanzia Inps Possono presentare domanda tutti i lavoratori dipendenti da datori di lavoro tenuti […]

PROCEDURA TELEMATICA DELLE DIMISSIONI (RISOLUZIONE CONSENSUALE)

Il D.Lgs. 151/2015 nell’articolo 26 stabilisce che le dimissioni dal rapporto di lavoro devono essere effettuate esclusivamente per via telematica. Perché le dimissioni sono diventate telematiche? Le dimissioni sono diventate telematiche per contrastare il fenomeno delle “dimissioni in bianco“, pratica che penalizzava i lavoratori, soprattutto i più deboli.  Con il termine “dimissioni in bianco” ci […]

LICENZIAMENTI INDIVIDUALI: LE TIPOLOGIE

Il licenziamento è l’atto con cui il datore di lavoro risolve il rapporto di lavoro.Esistono diverse motivazioni che possono dare origine al licenziamento: Come impugnare il licenziamento Il licenziamento che si ritiene illegittimo, in quanto discriminatorio o privo di giusta causa o giustificato motivo, può essere impugnato dal lavoratore, pena decadenza, entro 60 giorni dalla comunicazione da parte […]

LAVORO STRAORDINARIO -REGOLAMENTAZIONE

Per lavoro straordinario si intende il lavoro svolto oltre il normale orario di lavoro. La legge stabilisce che l’orario normale di lavoro è fissato in 40 ore settimanali, demandando alla contrattazione collettiva la possibilità di definire una durata inferiore. Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 66/2003 è stato sostituito il limite giornaliero di 8 ore […]