DIMISSIONI GIUSTA CAUSA TRASFERIMENTO 50 KM – ACCESSO NASPI
Secondo il Tribunale di Torino , con la sentenza 429 del 27/04/2023 , per i dipendenti che vengono trasferiti in una sede lavorativa distante, le dimissioni per giusta causa che danno diritto a Naspi non obbligano il lavoratore a provare che il trasferimento era senza privo di ragioni giustificate. La sentenza di fatto delegittima il […]
IMPUGNAZIONE DEL LICENZIAMENTO RITENUTO ILLEGGITTIMO – MODALITA’
In caso di licenziamento ritenuto illegittimo, il lavoratore deve comunicare per iscritto al datore di lavoro, entro il termine di decadenza di 60 giorni, la propria chiara volontà di contestare il licenziamento e poi (a pena di inefficacia), entro i successivi 180 giorni, depositare il ricorso presso il tribunale del lavoro o, in alternativa al […]
Videosorveglianza nei luoghi di lavoro: Corte di Cassazione, sentenza 46188/2023
La Corte di Cassazione, con la sentenza 46188/2023, si esprime sull’installazione delle telecamere nei luoghi di lavoro accogliendo il ricorso di una esercente che aveva montato un sistema di videosorveglianza nel proprio bar senza le dovute autorizzazioni. Il ricorso lamentava che nella sentenza di merito non si era tenuto conto né se l’impianto fosse stato […]
LICENZIAMENTO PER MANCATO SUPERAMENTO DEL PERIODO DI PROVA :SPETTA LA NASpI ?
Pur trattandosi di una fattispecie atipica di licenziamento, posto che il datore di lavoro può recedere dal contratto senza obbligo di: in presenza dei requisiti di legge sopra citati (stato di disoccupazione e requisito contributivo) il dipendente che non supera la prova può trasmettere domanda per accedere alla Naspi. Il diritto alla disoccupazione non spetta invece […]
CONCILIAZIONI IN SEDE SINDACALE
VANTAGGI DELLA CONCILIAZIONE
La conciliazione in sede sindacale garantisce in particolare:
L’assoluta riservatezza dei dati trattati;
La risoluzione definitiva, sia delle vertenze già in atto, sia la prevenzione da possibili future vertenze collegate a qualunque tipologia di rapporto di lavoro (autonomo e subordinato);
L’inoppugnabilità, ai sensi dell’art. 2113 del codice civile, delle rinunce formulate e delle transazioni stipulata
Velocità della risoluzione delle controversie tra le parti